Osso piatto

Os planum

Definizione

Antoine Micheau

Le ossa piatte sono espanse in lamine larghe e piatte. Si trovano nelle sedi dello scheletro in cui il requisito principale è la protezione estesa, oppure, la presenza di ampie superfici per l'inserzione muscolare. Le ossa piatte sono: l'occipitale, il parietale, il frontale, il nasale, il lacrimale, il vomere, la scapola, l'osso dell'anca (osso coxale), lo sterno, le coste e, secondo alcuni, la patella.

Le ossa piatte sono composte da due sottili strati di tessuto osseo compatto che racchiudono tra loro una quantità variabile di tessuto spongioso. Nelle ossa craniali, gli strati di tessuto compatto sono comunemente noti come tavole del cranio; quella esterna è spessa e resistente, mentre quella interna è sottile, densa e fragile, e viene pertanto denominata tavola vitrea. Il tessuto spongioso interposto è detto diploe e, in alcune regioni del cranio, viene riassorbito lasciando degli spazi pieni d'aria (i seni aerei) tra le due tavole.

Bibliografia

This definition incorporates text from a public domain edition of Gray's Anatomy (20th U.S. edition of Gray's Anatomy of the Human Body, published in 1918 – from http://www.bartleby.com/107/).