Palpebre

Palpebrae

Definizione

IMAIOS

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Le palpebre (palpebræ) sono due sottili pieghe mobili, poste davanti all'occhio, che lo proteggono dai traumi mediante la loro chiusura.

La palpebra superiore è la più grande e la più mobile delle due, ed è dotata di un muscolo elevatore, il Levator palpebræ superioris.

Quando le palpebre sono aperte, tra i loro margini rimane uno spazio ellittico, la rima palpebrale (rima palpebrarum), i cui angoli corrispondono alle giunzioni delle palpebre superiore e inferiore, e sono chiamati commissure palpebrali o canthi.

La commessura laterale delle palpebre (commissura palpebrarum lateralis; external canthus) è più acuta di quella mediale, e le palpebre qui si trovano in stretto contatto con il bulbo oculare: ma la commessura mediale delle palpebre (commissura palpebrarum medialis; internal canthus) si prolunga per un breve tratto verso il naso, e le due palpebre sono separate da uno spazio triangolare, il lago lacrimale. Agli angoli basali del lago lacrimale, sul margine di ciascuna palpebra, si trova una piccola elevazione conica, la papilla lacrimale, il cui apice è attraversato da un piccolo orifizio, il punctum lacrimale, che rappresenta l'inizio del dotto lacrimale.

Le palpebre sono composte dalle seguenti strutture, elencate dall'esterno verso l'interno: integumentum commune, tessuto areolare, fibre del muscolo orbicolare dell'occhio, tarso, setto orbitale, ghiandole tarsali e congiuntiva. La palpebra superiore presenta, in aggiunta, l'aponeurosi del Levator palpebræ superioris.

Bibliografia

This definition incorporates text from a public domain edition of Gray's Anatomy (20th U.S. edition of Gray's Anatomy of the Human Body, published in 1918 – from http://www.bartleby.com/107/).

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