Sostanza compatta

Substantia compacta

  • Sinonimo latino: Cortex ossis; Textus osseus compactus; Cortical bone; Substantia corticalis

Definizione

Antoine Micheau, Debora Ricci

La sostanza compatta è la forma densa e solida del tessuto osseo che costituisce lo strato esterno di tutte le ossa e rappresenta la parte predominante della diafisi (corpo) delle ossa lunghe. È caratterizzata da una struttura altamente organizzata, composta da unità cilindriche denominate osteoni (o sistemi di Havers), costituite da lamelle concentriche di fibre collagene mineralizzate che circondano un canale di Havers centrale contenente vasi sanguigni e nervi. Gli osteoni sono interconnessi dai canali trasversi di Volkmann e il tessuto è percorso da una rete di canalicoli che facilitano la comunicazione tra gli osteociti inclusi nelle lacune all'interno delle lamelle.

La sostanza compatta conferisce resistenza meccanica e rigidità, consentendo alle ossa di resistere alle forze di flessione e torsione. La sua organizzazione gerarchica, dalle fibrille collagene mineralizzate alla nanoscala fino agli osteoni alla microscala, è essenziale per le proprietà biomeccaniche dell'osso e per la sua resistenza alle fratture.

La sostanza compatta si distingue dall'osso trabecolare (spongioso), che è meno denso e si trova alle estremità delle ossa lunghe e all'interno delle vertebre.

Bibliografia

Galleria