Venula
Venula
Definizione
Le venule sono piccole vene che drenano il sangue dalle reti capillari (plessi capillari) e si uniscono per formare vene più grandi. Si trovano immediatamente a valle dei letti capillari e possiedono pareti molto sottili, costituite principalmente da un tubo endoteliale con minimo muscolo liscio circostante o tessuto connettivo.
A causa della loro struttura delicata, spesso limitata a una tunica intima e scarso tessuto connettivo, le venule appaiono appiattite in sezione trasversale. La loro permeabilità consente a fluidi e leucociti di fuoriuscire nei tessuti circostanti, svolgendo un ruolo chiave nell'infiammazione e nelle risposte immunitarie.
Più venule convergono in vene progressivamente più grandi, riportando infine il sangue deossigenato dai tessuti verso il cuore.
Caratteristica |
Venule |
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Posizione |
A monte dei letti capillari (apportano sangue) |
A valle dei letti capillari (drenano sangue) |
Struttura della parete |
Pareti spesse con muscolo liscio (tunica media) |
Pareti molto sottili, principalmente endotelio + scarso tessuto connettivo |
Funzione |
Regolano il flusso e la pressione del sangue nei capillari |
Raccolgono il sangue dai capillari, consentono lo scambio di fluidi e leucociti |
Pressione |
Relativamente alta (vicina alla pressione arteriosa) |
Bassa (vicina alla pressione venosa, ~10 mmHg) |
Aspetto (istologia/imaging) |
Lume rotondo, mantiene la forma grazie alla parete muscolare |
Lume appiattito e irregolare quando non disteso |
Rilevanza clinica |
Sede principale della resistenza vascolare, bersaglio dei farmaci antipertensivi |
Sede chiave dell'infiammazione, della migrazione leucocitaria e della formazione di edema |
Bibliografia
Saladin KS. Anatomy & Physiology: The Unity of Form and Function. 9th ed.
Guyton AC, Hall JE. Textbook of Medical Physiology. 14th ed.