Pallio

Pallium

Definizione

Juliette Garnodier

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La corteccia cerebrale, o pallio, costituisce lo strato di materia grigia che ricopre ciascun emisfero cerebrale.

Il nome "corteccia cerebrale" è utilizzato nell'anatomia macroscopica per designare questo strato corticale, mentre il nome "pallio" è impiegato nella neuroanatomia embriologica e istologica, in riferimento alle sue suddivisioni:

  • Il paleopallio (paleocorteccia), con tre strati, situato principalmente nel rinencefalo.

  • L'archipallio (archicorteccia), anch'esso a tre strati, associato all'ippocampo.

  • Il neopallio (neocorteccia o isocorteccia), con sei strati cellulari, che rappresenta la maggior parte della corteccia e corrisponde alla parte evolutivamente più recente.

Il nome "allocorteccia" comprende il paleopallio e l'archipallio, in contrapposizione alla neocorteccia.

Il pallio presenta giri sulla sua superficie, separati da solchi. Ricopre la superficie dorsolaterale dell'emisfero, mentre la regione ventrale corrisponde al rinencefalo.

Dal punto di vista funzionale, la corteccia cerebrale è coinvolta in processi sensoriali, motori, cognitivi, mnemonici ed emotivi.

Bibliografia

  • Evans HE, de Lahunta A. Miller’s anatomy of the dog, 4th edition, Elsevier Saunders, St Louis, 2012.

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