Rafe pterigomandibolare

Raphe pterygomandibularis

  • Termini correlati: Rafe pterigo-mandibolare

Definizione

Muhammad A. Javaid

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Il rafe pterigomandibolare è una stretta banda fibrosa nella parete membranosa dell'orofaringe che si estende dall'uncino pterigoideo della lamina mediale del processo pterigoideo in alto fino all'estremità posteriore della linea miloioidea della mandibola in basso.

Costituisce un importante repere anatomico e struttura connettiva tra la muscolatura orale e faringea. Il muscolo buccinatore origina dal suo margine anteriore, mentre il muscolo costrittore superiore della faringe (in particolare la sua parte buccofaringea) origina dal suo margine posteriore. Ricoperto medialmente dalla mucosa della guancia e lateralmente dal cuscinetto adiposo buccale, il rafe garantisce la continuità strutturale tra i muscoli della bocca e della faringe.

Correlato clinico

Dal punto di vista clinico, rappresenta un importante repere intraorale per l'esecuzione del blocco del nervo alveolare inferiore.

Bibliografia

  • Gray, H. (2016) Gray’s Anatomy: The Anatomical Basis of Clinical Practice. 41st edn. Edited by S. Standring. New York: Elsevier. Chapter 31: Oral cavity, pp. 507, 509 & 512.

  • Gray, H. (2016) Gray’s Anatomy: The Anatomical Basis of Clinical Practice. 41st edn. Edited by S. Standring. New York: Elsevier. Chapter 32: Infratemporal and pterygopalatine fossa and temporomandibular joint, pp. 536, 537 & 551.

  • Gray, H. (2016) Gray’s Anatomy: The Anatomical Basis of Clinical Practice. 41st edn. Edited by S. Standring. New York: Elsevier. Chapter 34: Pharynx, pp. 577, 578 & 581.

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