Schiena

Dorsum

  • Sinonimo latino: Pars posterior trunci; Dorsum trunci; Pars dorsalis trunci

Definizione

Muhammad A. Javaid

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Il dorso umano è la grande area posteriore del corpo. Si estende dalla parte superiore delle natiche fino alla parte posteriore del collo e delle spalle, in posizione opposta rispetto al torace e alla parete addominale anteriore. L'altezza del dorso è definita dalla colonna vertebrale, mentre la sua larghezza è sostenuta dalla gabbia toracica e dalle spalle.

Il dorso è costituito da vari strati di tessuto, tra cui la cute e le fasce (superficiali e profonde), i muscoli sottostanti e un'impalcatura ossea di supporto. Questa impalcatura comprende la colonna vertebrale, la gabbia toracica, la scapola e le ossa pelviche posteriori.

Come in tutte le altre regioni del corpo, la fascia superficiale del dorso contiene tessuto adiposo, vasi cutanei e nervi. La fascia profonda è un tessuto fibroso denso che si attacca all'osso occipitale, ai processi spinosi delle vertebre e alla cresta iliaca. Essa ricopre i muscoli scheletrici del dorso, che possono essere classificati come superficiali, intermedi e profondi.

I muscoli superficiali e intermedi del dorso del torace sono di natura estrinseca. Il gruppo superficiale comprende il muscolo trapezio, il muscolo grande dorsale, il muscolo elevatore della scapola e i romboidi. Essi collegano la scapola e l'arto superiore allo scheletro assiale e contribuiscono al movimento del braccio. I muscoli intermedi comprendono il muscolo dentato postero-superiore e quello postero-inferiore. Questi si trovano in stretta prossimità con le coste e contribuiscono alla respirazione.

Nella parte inferiore del dorso (addome posteriore), sono presenti ulteriori strutture superficiali, ovvero il muscolo quadrato dei lombi e la fascia toracolombare.

I muscoli intrinseci più profondi del dorso comprendono i gruppi del muscolo estensore della colonna vertebrale e del trasversospinale. Il muscolo estensore della colonna vertebrale comprende il muscolo ileocostale, il muscolo lunghissimo e il muscolo spinale, mentre il gruppo trasversospinale include il muscolo semispinale, il multifido e i muscoli rotatori. Questi muscoli profondi svolgono un ruolo cruciale nei movimenti dello scheletro assiale, come la flessione, l'estensione, la flessione laterale e la rotazione.

Nel dorso sono presenti numerosi legamenti, tra cui il legamento interspinoso, il legamento giallo, i legamenti longitudinali anteriore e posteriore e il legamento nucale. Inoltre, i dischi intervertebrali situati tra vertebre successive fungono da ammortizzatori, fornendo supporto e flessibilità per i movimenti del dorso.

L'apporto di sangue al dorso origina dalle arterie intercostali posteriori, che si diramano dall'aorta toracica discendente nel torace. La parte inferiore del dorso riceve l'apporto di sangue dall'aorta addominale discendente, al di sotto dell'iato aortico. Altri vasi nel dorso del torace comprendono le vene azigos ed emiazigos, situate anteriormente rispetto alle vertebre toraciche. Queste vene ricevono rispettivamente le vene intercostali posteriori del lato destro e del lato sinistro.

Il dorso è innervato principalmente dai rami dorsali dei nervi spinali.

Bibliografia

Galleria